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02-03-2020

Preservativi: sicurezza e qualità del prodotto. Facciamo chiarezza

Da più di 40 anni sviluppiamo prodotti di altissima qualità e sicurezza, grazie ad una costante e attenta attività di ricerca e sviluppo.

Tutti i preservativi Control sono testati ed autorizzati con il marchio CE 2797, sono conformi alla normativa europea sui dispositivi medici 93/42/CEE e la normativa internazionale ISO 4074:2015 per i condom in latex.

Ma cosa vuol dire esattamente assicurare la qualità e la sicurezza di un preservativo? Significa sottoporre i nostri prodotti a test rigorosi, sottoponendo a controlli esaustivi anche le nostre fabbriche così da garantire la qualità del preservativo anche attraverso la qualità delle strutture e delle procedure con cui viene prodotto.

Il processo di produzione dei preservativi Control è diviso in due fasi: prima si estrae il lattice dall’Hevea Brasiliensis (l’albero della gomma), poi, una volta raccolto, viene purificato, conservato e fatto arrivare in fabbrica, dove viene lavorato in un ambiente altamente controllato. Per evitare ogni tipo di contaminazione, il personale utilizza indumenti analoghi a quelli indossati nelle sale operatorie, e l’aria degli ambienti viene costantemente filtrata e purificata.

Il preservativo prende poi forma nella fase di dipping, dove una forma di vetro viene immersa in vasche di lattice a temperatura controllata, e poi fatta riemergere e ruotare per garantire la distribuzione uniforme del lattice. Una volta asciugati, i preservativi sono sottoposti ad un ulteriore lavaggio ed inizia la fase di test. Primo fra tutti, il passaggio attraverso un campo elettrico ad alto voltaggio, per individuare l’eventuale presenza di fori o zone di spessore non uniforme, test che viene effettuato su tutti i preservativi prodotti, per assicurarsi di immettere sul mercato solo condom privi di fori. Vengono, poi, prelevati alcuni esemplari per un’ulteriore verifica di qualità su metriche quali la lunghezza, larghezza, spessore.

Per verificare l’assenza di microfori, questi campioni sono riempiti con acqua a temperatura ambiente per scoprire eventuali fughe di liquido. Per testare la resistenza, invece, si fanno scoppiare i preservativi misurandone il volume e la pressione di scoppio. Altri condom, invece, vengono fatti invecchiare artificialmente mediante esposizione a una temperatura di 70ºC per 168 ore, 50 ºC per 90, 120 e 180 giorni nella fase di progettazione,  e 30º C per tutta la vita del prodotto (5 anni) per verificarne la stabilità.

I valori di resistenza dei preservativi Control superano abbondantemente quelli richiesti dalle normative vigenti, raggiungendo fino al 113% in più per il volume e fino a 86% in più in termini di pressione. Una volta superati tutti i test, i prodotti vengono confezionati in un ambiente altamente controllato, con sistema di filtrazione dell’aria di elevata efficacia. Ogni preservativo viene inoltre sigillato in un involucro di alluminio che ne evita le possibili contaminazioni microbiologiche e prottege della luce e dall’ossigeno, aggiungendo del lubrificante siliconico subito prima del sigillo.

La qualità che da decenni contraddistingue i prodotti a marchio Control, non deve però sostituire la cura e l’attenzione personale al corretto utilizzo del preservativo: assicurati della presenza del marchio CE sul pack, diffida dalle imitazioni, conservali lontano da fonti di calore, controlla sempre la data di scadenza ed in caso di toys, gel o lubrificanti, utilizza solo prodotti compatibili.